Quanto costa una ricerca genealogica familiare completa per scoprire le proprie origini

Prima di approfondire il discorso della ricerca genealogica bisogna soffermarsi sul termine genealogia (dal greco γενεα-λογια, ovvero discorso sull’origine), ovvero una disciplina che permette di ricostruire in maniera chiara le origini di una famiglia e scoprire i vari rapporti di parentela che intercorrono fra i suoi membri e quelli di altre famiglie.

Si tratta di una scienza antica: basti pensare alla Bibbia, che contiene la genealogia di tutti i patriarchi d’Israele, oppure ai sacerdoti ebrei stessi, i quali tenevano una genealogia specifica che serviva per garantire il sacerdozio a chi ne faceva parte. Non si tratta di una pratica comune soltanto agli ebrei però. Nell’antichità era molto diffusa anche fra i romani, gli egizi e i greci.

L’appartenenza ad una determinata famiglia era infatti spesso l’unica condizione che consentiva l’accesso ad alcune cariche prestigiose o a determinati incarichi.
I motivi che possono spingere qualcuno a voler effettuare questo tipo di ricerca oggi sono molteplici, a volte più importanti della semplice curiosità.

Cos’è una ricerca genealogica familiare

La ricerca genealogica, essendo una vera e propria scienza, oltre ad avvalersi di un metodo preciso, ha come obiettivo quello di fornire risultati certi e verificabili.
Per questo, la prima tappa fondamentale è l’archivio di Stato Civile, che contiene tutti i certificati di morte e di nascita dei membri di una famiglia, e permette quindi di risalire ai propri avi, almeno fino al 1866, ovvero l’anno in cui è stato codificato.

Prima del 1866, i registri più accurati sono quelli parrocchiali, nei quali sono presenti i documenti che certificano battesimi, matrimoni e decessi.
A volte queste ricerche non danno i frutti sperati, perché possono esserci importanti lacune e perdite di documenti dovute ad incendi, varie calamità o distrazioni. In questi casi, si può far riferimento all’Archivio storico della diocesi, nel quale si possono trovare i resoconti delle visite pastorali.

Si tratta di particolari ispezioni effettuate dal clero nel Medioevo, durante le quali venivano rilevati eventuali abusi, pratica di eresie, cattivi costumi, e che, seppur indirettamente e in maniera discontinua, costituiscono una forma di antico e parziale censimento della popolazione.

La genealogia si avvale di un metodo che coniuga la capacità di fare ricerche in ambito storico-sociale, archivistico ed anche giuridico. Altri importanti contribuiti provengono infatti dall’onomastica e dall’uso di grafici che possano sintetizzare la genealogia, come ad esempio il famoso albero genealogico.

É quindi necessario essere in grado di leggere e ordinare le fonti. Spesso è un lavoro certosino, non particolarmente semplice, soprattutto quando le fonti sono caratterizzate in gran parte da atti notarili, catastali o giuridici, presenti nei tribunali o nelle questure, oppure redatte in latino medievale.

Come si effettua una ricerca genealogica familiare completa

Le tappe per effettuare un’accurata ricerca genealogica familiare, sono essenzialmente tre.
La prima consiste nell’acquisizione dei documenti provenienti dagli archivi di stato, parrocchiali o dello stato civile, i quali includono certificati di morte, battesimo, matrimonio, nascita e tutti i vari nomi. La seconda consiste invece nell’elaborazione di tali dati, ovvero la loro classificazione e la ricostruzione precisa delle varie linee di ascendenza e discendenza.

Alla fine viene redatto un testo, che contiene il metodo utilizzato, le fonti consultate e una tavola genealogica su cui vengono inseriti i risultati ottenuti.
Durante le ricerche, come già accennato, è possibile incappare in vuoti di documentazione, a volte di natura intenzionale (documenti distrutti intenzionalmente), altre volte dovute a calamità o guerre. Naturalmente, più si va indietro nel tempo, e più sono frequenti imprecisioni, incertezze nelle date e carenza di fonti.

Quanto costa una ricerca genealogica familiare completa

Come abbiamo visto, la ricerca genealogica non è affatto semplice, e per effettuarla sono necessarie diverse competenze, molto tempo e molta pazienza.
É evidente che soltanto un professionista può avvalersi degli strumenti necessari a rintracciare rapidamente tutte le fonti e leggerle nella maniera più opportuna.

Il prezzo di una ricerca genealogica completa sulla propria famiglia è però molto variabile, dalle centinaia di euro per ricerche più approfondite, a poche decine di euro se ciò che si desidera è soltanto il reperimento di un documento. Naturalmente un professionista serio valuterà la fattibilità della raccolta di informazioni e fornirà dei preventivi di spesa chiari e trasparenti.
Le ricerche possono essere poi personalizzate in base alle esigenze, ai desideri e l’eventuale disponibilità economica dei richiedenti.

É bene ricordare che sebbene nessuna ricerca sia impossibile, la più semplice è quella sull’ascendenza patrilineare, che consente di andare a ritroso sulla base del cognome paterno. I costi oscillano dai 250 ai 600 euro, a seconda del livello di approfondimento richiesto.

Alla fine della ricerca vengono forniti i documenti più importanti, i quali saranno disponibili anche in versione digitale.
I costi per l’albero genealogico di dimensioni celebrative possono variare invece dai 490 ai 990 euro (490 euro per 64 persone, 790 euro per 128 persone, 990 euro per 256 persone).

Perché richiedere una ricerca genealogica familiare completa

C’è chi è semplicemente mosso da curiosità circa la storia della sua famiglia e dei suoi antenati: conoscere la propria genealogia può diventare un’esperienza unica e sorprendente. Talvolta infatti, emergono lontani parenti, anche famosi, ai quali non si sarebbe mai pensato. Osservando il succedersi delle varie generazioni, si possono notare legami, ricorrenze, somiglianze fra le vite degli antenati e dei discendenti.

In altri casi, alcune persone sono curiose di sapere se i propri antenati avessero determinate malattie. Una ricerca genealogica, in certi casi, può far emergere una storia di malattie genetiche che passano da una generazione all’altra, e magari diventare uno strumento utile per prevenirle.

Ci sono anche altre ragioni che rendono importante una ricerca genealogica familiare. Una di queste può essere la ricerca di una prova incontestabile di possedere il diritto ad ereditare un determinato bene, perché si è discendenti diretti di qualcuno che lo possedeva.

In altri casi ancora, l’acquisizione di questi importanti documenti può costituire evidenza della discendenza da antenati italiani, e ciò può essere d’aiuto nella richiesta della cittadinanza italiana.
Ci sono persone che vogliono scoprire qualcosa di più sui loro antenati perché possiedono lettere, libri, documenti antichi appartenenti a qualche loro lontano parente, e desiderano sapere qualcosa di più sulla storia e la vita di chi ha li ha scritti.

Non dimentichiamo che una ricerca genealogica familiare con produzione dell’albero genealogico può rappresentare anche un regalo originale ed emozionante, magari per celebrare la nascita di un bambino, o per stupire i propri genitori.
Le ragioni sono quindi molteplici, e variano dal puro sfizio a motivazioni estremamente serie e delicate.

Cosa è possibile scoprire attraverso una ricerca genealogica completa

Mediante una ricerca genealogica completa è possibile stabilire qualsiasi rapporto di familiarità.
La più importante ovviamente è la parentela, ovvero tutto l’insieme di persone che discendono da uno stesso capostipite.
Ma si possono scoprire anche le affinità, ovvero l’insieme di nuore, suocere, cognati e suoceri. Tecnicamente, questi non sono parenti, ma vengono comunque considerati legati ad una determinata famiglia per affinità.

La ricerca genealogica permette di risalire anche all’attinenza, ovvero il rapporto fra due famiglie separate e non imparentate, messe in relazione da eventuali matrimoni fra i membri.
Tutte queste persone sono i soggetti della ricerca genealogica, collegati fra loro da diversi gradi di parentela o altri tipi di relazioni.
Fra le tipologie di ricerca possibili, quella dell’ascendenza patrilineare è la più semplice e meno costosa, perché si effettua a partire da una singola persona nota (che può essere il nonno o il padre) e risale così indietro nel tempo.